Mercato immobiliare coronavirus

Coronavirus e l’impatto sul mercato immobiliare italiano

Quali saranno le conseguenze e l’impatto che il coronavirus provocherà a livello economico e sul mercato immobiliare in Italia.

L’aggravarsi della situazione legata al Coronavirus, diffusosi ormai in gran parte dei paesi del Mondo, ha portato ad un radicale cambiamento dei nostri stili di vita e comportamenti, con problematiche molto serie sul piano lavorativo.

Numerosi settori stanno vivendo un periodo caratterizzato da mancati introiti e diminuzione dell’attività lavorativa. Tra questi anche il mercato immobiliare italiano non si trova in una situazione semplice.

Di certo non ci troviamo in una condizione critica alla pari del settore turistico, dove si conta ormai un crollo del 90% delle prenotazioni riguardanti il periodo estivo (preventivabile, considerando che ancora non si sa quando potrà considerarsi conclusa questa emergenza).

Coronavirus e mercato immobiliare

La situazione del mercato immobiliare pre-Coronavirus sembrava volgere al positivo, dopo i nefasti anni che si sono succeduti con la crisi economica iniziata nel 2008.

Ma l’emergenza delle ultime settimane rischia di riportarci in un clima di alta instabilità a tutti i livelli (occupazionale in primis), con difficoltà sempre maggiori a porre tra i primi pensieri l’effettuare un investimento per l’acquisto di una nuova casa.

La situazione riguardante questo trimestre sembra particolarmente compromessa. Tuttavia ciò non vuol dire che non vi siano aspetti che possano incoraggiare una ripresa del mercato immobiliare post lock-down.

Nelle ultime settimane di quarantena forzata si è riscontrato un aumento delle visualizzazioni nei siti web di agenzie immobiliari e di piattaforme strutturate per la ricerca di casa.

Questo aspetto sta a simboleggiare comunque un interesse sempre vivo e probabilmente destinato a concretizzarsi ad emergenza conclusa, con un rimbalzo della proposta immobiliare.

Prospettive del mercato immobiliare

Ma quali sono gli aspetti di cui il mercato immobiliare dovrà tenere conto ? Soprattutto alla luce di queste settimane in cui molte famiglie italiane saranno obbligate a rimanere a casa?

Ho provato ad ipotizzarlo con Italo Paccoi dell’Agenzia Casa Immobiliare di Grosseto.

Inutile dire che ci aspettano mesi particolarmente difficili, ma la propensione all’acquisto di nuove abitazioni (soprattutto nel nostro territorio maremmano) fa ben sperare.

Ritengo molto probabile che quella che stiamo vivendo sia solo una fase di relativa pausa. Preludio per un pronto riscatto del settore soprattutto nella seconda metà dell’anno.

La sfida alla quale è chiamato il settore immobiliare è particolarmente difficile, ma al tempo stesso interessante, proprio per le prospettive che potrebbero presentarsi.

In primis dobbiamo considerare come cambieranno i desideri di molte famiglie.

Innovazione e sostenibilità

Soprattutto dopo settimane trascorse in appartamenti che in precedenza venivano vissuti a pieno solo in pochi momenti durante l’arco della giornata; il rimanere costantemente tra le nostre quattro mura ci aiuterà ancor di più a comprendere quali migliorie aspettarci con l’acquisto di una nuova casa:

  • Le innovazioni tecnologiche saranno sempre più ritenute importanti (la cosiddetta “domotica smart”, finalizzata a garantire un soggiorno sempre più comodo e confortevole);
  • Qualità farà rima con sostenibilità. Ci sono buone possibilità che si dia sempre maggior considerazione ad abitazioni progettate per minimizzare gli sprechi dal punto di vista energetico (abitazioni ben isolate termicamente, attenzione alle fonti di energia rinnovabile);
  • Si penserà a sfruttare nuovi modelli abitativi, soppiantando i precedenti;

Ci sono buone probabilità che molte famiglie puntino, a seguito di questa esperienza di quarantena, su appartamenti con spazi più grandi.

Orientati all’ottenimento di aree della casa in cui potersi prendere un po’ di tempo per noi. Ci sarà chi apprezzerà un terrazzo più spazioso e la possibilità di avere un’area verde fruibile come un giardinetto nel quale poter prendere una boccata d’aria fresca.

Le prospettive delle proposte immobiliari

Anche la stessa concezione di possedere un appartamento in città potrebbe cambiare, con una rivincita della proposta immobiliare incentrata su ambienti spaziosi a ridosso del mare o in campagna.

Già abbiamo notato quanto qui in Maremma ci sia una domanda florida di rustici di campagna, sicuramente favorita dalla bellezza del paesaggio collinare della nostra zona e adatto per chi ama il contatto con la natura. La prospettiva di poter abitare in ambienti così aperti dal punto di vista paesaggistico non è da sottovalutare.

Si tratta, quindi, di rivalutare la proposta immobiliare in toto?

Non necessariamente. Sicuramente si deve tenere conto del fatto che nel momento in cui si avrà una ripartenza del mercato immobiliare, questa deve essere ripensata nell’ottica di una proposta che guardi al futuro e che non riproponga canoni obsoleti.

Ricordiamoci che il patrimonio immobiliare del nostro Paese è uno dei più vecchi. Questa che si presenta è un’ottima occasione per dare quella sterzata che ci si attendeva da anni.

Si prevede, inoltre, che l’elevata accessibilità economica ed i bassi costi di finanziamento (riduzione significativa dei tassi d’interesse) potranno consentire un veloce aumento della domanda.

A fronte anche di una ripresa dei prezzi di vendita stessi, dopo un periodo di almeno 2 anni nel quale si riscontrava un continuo calo.