Crowdfunding Real Estate

Le prospettive del crowdfunding real estate nel 2021

Il crowdfunding real estate si è rivelato un valido strumento per chi volesse investire in immobili in modo veloce e sicuro.

Durante la profonda crisi del 2008 venne studiato e realizzato quello che si è dimostrato essere una vera e propria opportunità di ripresa sia per gli chi volesse investire che per chi volesse acquistare un immobile: il crowdfunding real estate.

Nello specifico, si tratta di una soluzione per gli investitori che vogliono finanziare un progetto in modo veloce, sicuro e senza alcuna intermediazione tra più soggetti.

Negli ultimi anni con lo sviluppo della digitalizzazione e delle tecnologie, il fenomeno del crowdfunding ha trovato spazio nel mondo del web. Ciò ha comportato la nascita di apposite piattaforme rivolte proprio a rendere diretto il rapporto tra la domanda e l’offerta.

Le tre formule di crowdfunding real estate

Il crowdfunding si estende a tantissime categorie di finanziamento, ma in generale ne esistono di tre formule:

  • lending crowdfunding;
  • equity crowdfunding;
  • ibrida;

Nel primo caso chiunque voglia finanziare un progetto riceverà alla fine un compenso (che consiste nel ricevere la somma versata arricchita da qualche interesse). Nel secondo caso chi finanzierà il progetto riceverà una parte della società che dirige il progetto diventandone socio. Mentre l’ultimo caso consiste nell’utilizzo di entrambe le soluzioni.

Nel crowdfunding immobiliare i finanziatori sono gli investitori e i progetti riguardano l’acquisto e la fabbricazione degli immobili.

Grazie a questo strumento chi vorrà comprare un immobile può avviare una raccolta fondi. Anziché rivolgersi a un qualsiasi istituto di credito per richiedere un mutuo. Chi si occuperà di prestare il denaro riceverà in cambio la stessa somma prestata aggiungendo un’interesse (con la formula del crowdfunding lending).

Da precisare, però, che tutto questo non ha niente a che vedere con i prestiti tra privati. Anche se i punti in comune tra l’uno e l’altro non sono pochi.

I protagonisti del crowdfunding real estate sono:

  • la società che si occupa di sviluppare il progetto;
  • l’istituto di credito che finanzia l’operazione in parte;
  • gli investitori che apportano il restante capitale;

La crescita del crowdfunding immobiliare

Negli ultimi anni il crowdfunding real estate ha registrato una notevole crescita e continua ancora verso un maggiore sviluppo. Questa innovativa forma di investimento immobiliare ha fin da subito registrato numeri altissimi in Italia.

Per quanto riguarda il resto del mondo, invece, nel 2019 sono stati raccolti ben 11,9 miliardi di dollari. Di questi 8,4 miliardi attribuiti al mercato immobiliare americano, 1,8 miliardi attribuiti al mercato immobiliare europeo e 1,7 miliardi attribuiti al mercato immobiliare asiatico.

Come abbiamo visto i numeri registrati sono abbastanza significativi, ma cos’è che attira l’attenzione degli investitori verso questo strumento innovativo?

L’elevato tasso di crescita che caratterizza il crowdfunding immobiliare è sicuramente favorito dai numerosi punti di forza. Essi consento di ottenere sostanziose quote di mercato e di agevolare gli investimenti che possono interessare sia i grandi che i piccoli investitori.

Basti solo pensare che attraverso una piattaforma facile da gestire e veloce da raggiungere si possono diversificare i propri investimenti. Avendo la possibilità di investire in più progetti contemporaneamente e di partecipare a più campagne, si può capitalizzare il proprio denaro (tramite dei progetti immobiliari).

I vantaggi del crowdfunding sono tanti e riguardano sia le aziende che gli investitori che, occupandosi del loro investimento in modo diretto e senza la necessità di alcun intermediario, evitano commissioni di grande entità e tengono sotto controllo tutte le informazioni relative al progetto senza lunghi e complicati passaggi burocratici legati alle forme di finanziamento più tradizionali.

L’influenza del Covid 19 sul crowdfunding real estate

Il crowdfunding real estate è uno dei pochi settori influenzato positivamente dalla pandemia Covid 19. 

Durante l’emergenza e soprattutto durante i due mesi di lockdown si è dimostrato essere uno strumento valido e utile in una realtà che costringeva tutti a stare a casa e a lavorare in smart-working.

Si è registrata, infatti, una crescita costante e progressiva con uno sviluppo che è pronto a trovare ulteriormente ampi spazi di crescita nel mondo del mercato immobiliare.

Nonostante, quindi, le difficoltà economiche date dalla pandemia, che ha letteralmente rallentato il mondo, in Italia il settore del crowdfunding immobiliare ha comunque registrato notevoli volumi di raccolta arrivando a circa 21,5 milioni di euro a fine maggio 2020.

Dal report sul crowdfunding realizzato dall’Osservatorio del Politecnico di Milano è emerso che, dopo lo strabiliante successo e i notevoli numeri registrati nel 2019, nell’ultimo anno le piattaforme hanno visto finanziare molti progetti con una raccolta di circa 48,7 milioni di euro.

Il futuro del crowdfunding immobiliare

Il settore del crowdfunding real estate è in costante crescita grazie anche al fatto che nel 2019 è stato sviluppato un ampliamento degli strumenti di finanziamento da offrire agi investitori all’interno delle piattaforme: tra queste anche le obbligazioni stabilite da PMI che serviranno ad aumentare la domanda dei capitali.

Le prospettive per il futuro del crowdfunding immobiliare sono molto positive. Infatti con il passare del tempo si prevede un grandissimo sviluppo favorito dalle continue innovazioni che vengono aggiunte alle piattaforme in modo da rendere ancora più semplice ed immediato l’investimento in tutte le sue parti.

La presenza di un partner operativo, di un sicuro e consolidato track record e l’assenza di passaggi burocratici complessi sono di certo dei punti a favore della crescita e permettono di evitare qualsiasi tipo di rischio e di avviare in tempi rapidi la messa in atto del progetto.

A rafforzare ancor di più le previsioni sono proprio i dati raccolti durante i primi mesi del 2020 e, come abbiamo detto prima, la continua crescita nonostante il rallentamento economico dovuto alla pandemia Covid 19.

Ovviamente per affermare il successo e continuare verso un ulteriore crescita dei volumi, il settore del crowdfunding dovrà affidarsi a una serie di numerosi e consistenti progetti.