Sostenibilità ambientale e mercato immobiliare

L’impatto della sostenibilità ambientale sul mercato immobiliare

Negli ultimi dieci anni l’andamento del mercato immobiliare e congiuntamente del settore edilizio in Italia ha subito una costante diminuzione dal punto di vista degli investimenti.

L’unica eccezione per quanto concerne l’ambito delle costruzioni proviene dal comparto delle manutenzioni straordinarie, le quali soprattutto nell’ultimo biennio hanno registrato un inversione di tendenza dei volumi di affari.

Questo fenomeno deriva dalla maggiore consapevolezza da parte sia dei singoli proprietari immobiliari, che delle più rinomate società real estate dell’importanza che ricopre a livello sociale, ambientale ed economico il concetto della sostenibilità ambientale.

Cosa significa sostenibilità ambientale

Il concetto di sostenibilità ambientale negli ultimi decenni ha subito un’evoluzione tale da rompere i confini della pura “questione ecologica”, da molti relegata a tema da salotto, ricco di bei concetti ma scarsamente applicabili alla vita reale, per sconfinare nel campo economico e sociale, imponendosi così sulla scena, anche del mercato immobiliare.

Ecco che oggi, oltre a rappresentare una questione di responsabilità sociale, ha un notevole impatto anche dal punto di vista economico.

Anzi, potremmo dire che la sostenibilità ambientale fa categoria a sé: è sostenibile ogni progetto che vede in equilibrio tre aspetti differenti:

  1. tutela dell’ambiente ambiente;
  2. convenienza per il singolo;
  3. etica sociale;

É una tendenza conveniente quindi per l’individuo, per l’ambiente e per la società tutta: per l’individuo che ottiene benefici a livello di risparmio e di comfort, per l’ambiente che viene finalmente rispettato, anche grazie a ritorni economici, e per la società che ne trae benessere ed esempio civico.

Un immobile “green” è un’abitazione progettata per avere il minor impatto possibile a lungo termine sul Pianeta ma, come abbiamo visto, questa non è la sua sola caratteristica, per quanto sia la più nobile.

I vantaggi di un’abitazione sostenibile

Gli operatori del mercato immobiliare stanno iniziando a capire l’importanza di questa tematica e quindi le principali società real estate sono in procinto di avviare degli importanti progetti di sostenibilità edilizia.

I vantaggi derivanti dagli investimenti in immobili sostenibili, sono molteplici:

  • Basso impatto ambientale: un immobile che rientra nei criteri “green” è ha un impatto inferiore sull’ambiente circostante, in linea con la coscienza etica dei cittadini, sempre più vicina al tema
  • Risparmio: le risorse sono ottimizzate in modo da ridurre al minimo i consumi, e con essi le spese mensili dell’inquilino
  • Comfort abitativo: un sistema di isolamento termico e igrometrico più efficienti significano vivere in una casa confortevole, senza preoccuparsi di prendere provvedimenti diversi a ogni stagione per sentirsi a proprio agio
  • Profitto: l’immobile sostenibile, che grazie ai vantaggi appena elencati, gode di un grosso valore aggiunto rispetto a quello catastale, non si svaluta e costituisce quindi un investimento anch’esso “sostenibile”

Come sta rispondendo il mercato immobiliare?

La presa di coscienza globale dell’importanza della sostenibilità, e l’attenzione crescente del consumatore medio per il bilancio familiare a lungo termine, orienta sempre più non solo i singoli, ma intere fette di mercato a livello globale.

Si registra un significativo stock di unità abitative che ad oggi non hanno trovato un acquirente e permangono sul mercato real estate ormai da anni.

Una categoria di immobile è esente dalla crisi: quella ad elevata efficienza energetica.

Una prova? Guardiamo in casa nostra: oggi il mercato immobiliare in Italia è segnato dalla piaga dell’invenduto.

Gli immobili, ed in particolare quelli ad uso abitativo (anche se la tendenza si registra anche per grandi aziende interessate alla domotica per l’efficienza energetica) che hanno una maggiore sostenibilità ambientale, risultano più appetibili per acquirenti ed investitori, e rappresentano la scelta primaria.

Quasi due terzi delle unità immobiliari residenziali di nuova costruzione vendute in Italia hanno prestazioni energetiche virtuose (A+, A e B), mentre le abitazioni meno recenti presentano una classe energetica inferiore alla “C”.

Una casa dotata di classe energetica “A+” può avere un notevole peso ed orientare la scelta di una giovane coppia verso un determinato appartamento rispetto ad un altro, di pari tipologia e/o dimensioni, posizione e caratteristiche simili ma con classe energetica inferiore.

La curiosità crescente per le innovazioni nel campo dell’approvvigionamento energetico, del riscaldamento a basso impatto e dei consumi intelligenti, rendono l’acquirente immobiliare sempre più esigente.

Dunque l’attuale situazione del mercato immobiliare in Italia denota che che l’offerta di unità residenziale è abbondante, mentre la domanda si sta trasformando, diventando sempre più selettiva ed esigente in termini di eco sostenibilità.

Previsioni

E’ dunque ipotizzabile che gli immobili “green-friendly”, attualmente molto richiesti, si ritaglieranno ulteriore spazio e porteranno il settore immobiliare (e naturalmente quello edile) sempre più verso la sostenibilità ambientale.

Infatti i volumi degli investimenti in ambito real estate mirati al greenbuilding dei prossimi anni saranno principalmente rivolti alla riqualificazione ed al recupero degli immobili già esistenti.

Il tutto ovviamente in piena ottica orientata ad una maggiore efficienza energetica e ad alla sostenibilità ambientale, come impulso per incrementare la valorizzazione economica e finanziaria degli edifici.

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L'impatto della sostenibilità ambientale sul mercato immobiliare
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La sostenibilità ambientale sta generando un forte impatto sul mercato immobiliare creando nuovi ed interessanti trend dal punto di vista economico e finanziario.
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Domenico Amicuzi