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La creazione di valore immobiliare nel rispetto ambientale

Negli ultimi anni la creazione di valore immobiliare nel rispetto ambientale sta attirando una maggiore attenzione rispetto al passato.

Questa nuova attenzione è cresciuta ancor di più a seguito dell’inizio della pandemia di Covid-19: la questione ambientale oggi non è più solo un argomento da salotto ed il concetto di sostenibilità ambientale è diventato importantissimo anche a livello sociale ed economico.

Per quanto riguarda l’impatto economico, vediamo cosa succede nel settore immobiliare oggi.

Quale impatto ha il settore immobiliare sull’ambiente e come si sta evolvendo?

Il consumo energetico e l’inquinamento incidono moltissimo sul settore immobiliare. Negli anni, ovviamente, le cose sono un po’ cambiate e grazie alle nuove tecniche di costruzione è possibile realizzare degli edifici che hanno un minor impatto sull’ambiente rispetto al passato.

Il problema è il costo: questi nuovi metodi di costruzione determinano dei costi più alti per le imprese e per gli investitori.

Nonostante la questione dei costi, le imprese stanno comunque cercando di adeguarsi alle richieste dei compratori: come anticipato, i cittadini oggi sono molto più sensibili alla questione ambientale e si orientano verso imprese che garantiscono un impatto zero.

Quindi, è possibile creare valore nel rispetto ambientale, ma è più costoso.

In realtà, se queste nuove soluzioni fossero affiancate da politiche attente al tema della sostenibilità, il valore generato per gli imprenditori sarebbe alto nonostante i costi.

A sostegno della tesi che le persone oggi danno molto peso alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, si riscontra che ad oggi ci sono un numero significativo di abitazioni non vendute e che rimangono sul mercato real estate da moltissimi anni ormai.

Il mercato immobiliare e il rispetto dell’ambiente in Italia

Prendiamo come riferimento il mercato immobiliare in Italia: come dicevamo, è caratterizzato dalla piaga dell’invenduto. Ma non per tutti gli immobili la situazione è così drammatica.

Infatti, gli immobili che hanno una maggiore sostenibilità ambientale risultano i più richiesti da acquirenti ed investitori e rappresentano la scelta primaria.

Volendo guardare un po’ di dati, si nota che quasi due terzi delle unità immobiliari residenziali di nuova costruzione vendute in Italia hanno prestazioni energetiche virtuose: “A+”, “A” e “B”. Questo dimostra la grande attenzione da parte dei compratori verso l’acquisto di abitazioni nel rispetto ambientale.

Chi cerca casa oggi è sempre più esigente ed informato: le persone cercano riscaldamenti a basso impatto e consumi intelligenti. La domanda è sempre più selettiva ed esigente in termini di rispetto ambientale ed eco sostenibilità.

Volendo fare una previsione è quasi certo che nel settore immobiliare il rispetto ambientale acquisirà sempre maggiore importanza e, quindi, gli investimenti in questa direzione saranno maggiori.

Green building: una svolta per gli investitori

L’attenzione verso le prestazioni ambientali del costruito non è però un argomento così nuovo.

Già dagli anni ’90 numerose organizzazioni trattavano l’argomento, questo perché il 39% di emissioni globali di Co2 proviene proprio dalla costruzione degli edifici. Spesso questi dati passano in sordina, ma sono importati per capire come mai il settore immobiliare ha avuto questa “virata ambientalista” negli ultimi anni.

Gli immobili “sostenibili” vengono definiti green building, come già detto queste costruzioni sono molto più appetibili per i clienti. Che siano essi investitori di grandi aziende o compratori.

Le grandi imprese oggi scelgono immobili sostenibili, il costo maggiore di questi verrà “annullato” dai risparmi energetici, ma soprattutto, il rispetto ambientale ha benefici per la comunità.

Questi comportamenti poi verranno premiati da parte degli investitori.

Gli immobili “non sostenibili” riscontrano sempre minore interesse: come dicevamo i compratori sono sempre più esigenti. C’è stato un cambiamento culturale notevole.

A questo proposito, che fine fanno le unità immobiliari non sostenibili ? Per i motivi che abbiamo già elencato, sono proprio loro a rimanere invenduti per anni.

La soluzione è quella di recuperare e riconvertire gli immobili già esistenti che ancora non hanno caratteristiche eco-sostenibili: questo diventerà uno dei meccanismi fondamentali del business real estate.

Creazione di valore immobiliare nel rispetto ambientale: quali sono i vantaggi

Chi opera nel mercato immobiliare ha ormai ben chiara l’importanza di questa tematica. Per questo motivo le principali società real estate fanno scelte sempre più eco-sostenibili. Vediamo insieme i vantaggi dell’investire in immobili di questo tipo.

  • Basso impatto ambientale: l’impatto inferiore sull’ambiente circostante, questo è in linea con ciò che cercano oggi i cittadini;
  • Il risparmio: le risorse di questi immobili sono ottimizzate, ciò vuol dire che i consumi sono ridotti al minimo, e con essi le spese che l’inquilino dovrà sostenere mensilmente;
  • Profitto: l’immobile sostenibile grazie ai vantaggi che abbiamo appena elencato gode di un grosso valore aggiunto rispetto agli altri. Questo significa maggiore profitto;